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Magnetoterapia Globus durante un trattamento alla spalla

Magnetoterapia a casa: guida alla scelta

Come funziona la magnetoterapia domiciliare e quali aspetti valutare nella scelta del dispositivo. Confronto pratico tra la gamma Globus, con più modelli e programmi, e THERAPIST 150, compatta e portatile.
5 minuti di lettura

La magnetoterapia domiciliare utilizza campi elettromagnetici pulsati, spesso indicati con la sigla CEMP o PEMF. Il dispositivo genera un segnale con parametri definiti e lo concentra sulla zona interessata attraverso il sistema previsto dal produttore.

Per scegliere bene non basta confrontare il numero di programmi o l’intensità massima. Bisogna considerare il percorso indicato, la zona da trattare, la durata delle sedute e il modo in cui il dispositivo verrà usato ogni giorno. Antoniana propone due approcci differenti: la gamma Globus, composta da più modelli e programmi, e THERAPIST 150, compatta e basata su due programmi guidati.

Cosa sono i campi elettromagnetici pulsati

I CEMP sono campi elettromagnetici non ionizzanti generati a impulsi. Nei dispositivi per magnetoterapia cambiano frequenza, intensità, forma del segnale e durata del programma. Questi elementi definiscono il trattamento previsto dal fabbricante e spiegano perché due apparecchi apparentemente simili possano avere impostazioni e modalità d’uso diverse.

A differenza dell’elettrostimolazione, la magnetoterapia non applica corrente attraverso elettrodi sulla pelle e non produce una contrazione muscolare. Il campo viene generato in prossimità della parte da trattare: il corretto posizionamento rimane quindi essenziale.

Per quali percorsi viene proposta

Nei dispositivi medicali si trovano programmi destinati soprattutto all’ambito osseo, articolare e muscolo-tendineo. Tra i nomi più frequenti compaiono fratture e ritardi di consolidamento, edema osseo, artrosi, dolori articolari, tendiniti e recupero dopo alcuni interventi ortopedici.

Il nome presente nel menu del dispositivo aiuta a selezionare il protocollo, ma non stabilisce da solo quale sia quello corretto. Frequenza, intensità e tempo di applicazione dipendono dal programma selezionato e dal modello utilizzato.

Perché viene utilizzata anche a casa

Molti programmi prevedono sedute ripetute e, in alcuni casi, prolungate. Un dispositivo domiciliare permette di organizzare il trattamento nella propria routine, senza recarsi ogni volta in una struttura. La praticità dipende però dalla configurazione: alimentazione, ingombro, numero di canali, sistema di fissaggio e semplicità dei comandi incidono sull’esperienza quotidiana.

Per questo la scelta migliore non coincide necessariamente con il modello dotato di più funzioni. Per alcune persone è più utile avere diversi programmi e possibilità di configurazione; per altre contano soprattutto portabilità e rapidità di applicazione.

Due approcci: gamma Globus e THERAPIST 150

Magnetoterapia Globus durante un trattamento alla spalla
Globus: più modelli e programmi.
THERAPIST 150 portatile applicata al ginocchio
THERAPIST 150: compatta e guidata.

Globus: più modelli e programmi preimpostati

La gamma di magnetoterapia Globus comprende modelli con caratteristiche differenti per numero di programmi, canali, intensità e funzioni. È l’approccio più adatto a chi vuole confrontare più configurazioni o deve gestire nel tempo percorsi e zone diverse.

I menu organizzano i programmi per aree come artrosi, dolore, infiammazioni, ortopedia, patologie ossee, fratture, traumi ed edemi. Il numero e il tipo di programmi cambiano in base al modello, quindi conviene partire dalle esigenze reali anziché scegliere soltanto quello con il catalogo più ampio.

THERAPIST 150: portatile e immediata

THERAPIST 150 concentra generatore e solenoide nello stesso dispositivo. Si fissa alla zona interessata con la fascia, funziona a batteria e propone due programmi guidati: uno per il dolore acuto e uno per dolore cronico e patologie.

È pensata per chi privilegia una soluzione compatta, facile da trasportare e con poche scelte operative. Proprio per questo ha un’impostazione diversa dalla gamma Globus: non offre un lungo elenco di programmi da selezionare, ma semplifica l’avvio della seduta.

CaratteristicaGamma GlobusTHERAPIST 150
ApproccioPiù modelli e programmi specificiDue programmi guidati
ConfigurazioneVaria in base al modello sceltoDispositivo con solenoide integrato
RegolazioniMaggiore possibilità di selezioneUso essenziale e immediato
MobilitàDipende da modello e alimentazioneCompatta e alimentata a batteria
Ideale perChi cerca flessibilità e più programmiChi privilegia semplicità e portabilità

Confronta le due soluzioni nella guida alla magnetoterapia

Come scegliere il dispositivo

Prima di confrontare i modelli, conviene rispondere a cinque domande pratiche:

  1. Qual è la zona da trattare? Una parte piccola e facilmente raggiungibile richiede una gestione diversa rispetto a un’area più estesa.
  2. Quale programma è stato indicato? Il modello deve includere parametri e modalità coerenti con il percorso previsto.
  3. Quanto durano e quanto spesso si ripetono le sedute? Alimentazione, comodità e stabilità del posizionamento diventano importanti nell’uso quotidiano.
  4. Serve trattare più zone o persone? In questo caso possono essere utili più programmi, canali e possibilità di configurazione.
  5. Il dispositivo deve essere trasportato spesso? Peso, batteria e rapidità di applicazione possono contare più del numero di funzioni.

Noleggio o acquisto

Il noleggio è una scelta pratica quando il trattamento ha una durata definita, per esempio durante una fase di recupero. Permette di utilizzare un dispositivo per il periodo necessario senza acquistarlo.

L’acquisto può essere più adatto quando sono previsti utilizzi ripetuti nel tempo o quando il dispositivo deve rimanere disponibile in famiglia. La convenienza va valutata considerando durata del percorso, modello necessario, accessori inclusi e frequenza d’uso.

Domande frequenti

La magnetoterapia si può usare sopra i vestiti o il gesso?

Molti dispositivi possono essere posizionati sopra un indumento leggero e alcuni programmi sono previsti anche in presenza di gesso. Bisogna comunque rispettare la posizione indicata e le istruzioni dello specifico modello.

Una maggiore intensità significa un trattamento migliore?

No. Intensità, frequenza e durata lavorano insieme e devono essere coerenti con il programma. Il valore massimo serve a descrivere le capacità del dispositivo, non è un livello da utilizzare automaticamente.

Quanto deve durare una seduta?

La durata cambia in base al programma e può variare sensibilmente. È il programma selezionato a stabilire il tempo della singola applicazione.

Meglio un modello con molti programmi o uno portatile?

Dipende dall’uso. Molti programmi sono utili quando servono maggiore flessibilità e configurazioni differenti; un dispositivo portatile con due programmi guidati è più indicato quando semplicità e mobilità sono le priorità.

In sintesi

Globus e THERAPIST 150 non sono due versioni dello stesso apparecchio, ma rispondono a esigenze diverse. Globus offre una gamma articolata di modelli e programmi; THERAPIST 150 punta su compattezza, solenoide integrato e due programmi guidati. La scelta diventa più semplice quando si parte dal trattamento previsto e dalle abitudini quotidiane.

Fonti e manuali

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