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	<title>Archivi - Ortopedia Antoniana</title>
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	<description>Da oltre 30 anni al servizio del tuo benessere</description>
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	<title>Archivi - Ortopedia Antoniana</title>
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	<item>
		<title>Supporti per alluce valgo, dita a martello e tallonite</title>
		<link>https://www.antoniana.com/scarpe-e-plantari/supporti-per-disturbi-del-piede/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 13:52:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SCARPE E PLANTARI]]></category>
		<category><![CDATA[alluce valgo]]></category>
		<category><![CDATA[benessere del piede]]></category>
		<category><![CDATA[dita a martello]]></category>
		<category><![CDATA[metatarsalgia]]></category>
		<category><![CDATA[tallonite]]></category>
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					<description><![CDATA[Come orientarsi tra protezioni, distanziatori, cuscinetti e supporti per tallone scegliendo forma, misura e materiale in base all’uso quotidiano.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Distanziatori, protezioni in gel, cuscinetti metatarsali e supporti per il tallone rispondono a esigenze diverse. La scelta dipende dalla zona interessata, dallo spazio nella scarpa e dall’obiettivo pratico: ridurre uno sfregamento, separare due dita o distribuire meglio una pressione.</p>
<h2>Alluce valgo: proteggere o distanziare</h2>
<p>Una protezione morbida può ridurre il contatto tra la prominenza dell’alluce e la tomaia. Un distanziatore, invece, si colloca tra le dita e richiede spazio sufficiente nella calzatura. Alcuni modelli combinano entrambe le funzioni.</p>
<p>La scarpa resta parte della soluzione: un avampiede troppo stretto può comprimere il supporto e creare nuove pressioni.</p>
<h2>Dita a martello e sfregamenti</h2>
<p>Cappucci, tubolari e anelli in gel proteggono zone localizzate. I cuscinetti sottodigitali possono sostenere le dita quando la loro forma e posizione sono compatibili con il dispositivo.</p>
<p>Spessore e lunghezza devono essere proporzionati: una protezione eccessiva occupa spazio e può spostare la pressione su un’altra area.</p>
<h2>Metatarso e avampiede</h2>
<p>Pelotte e cuscinetti metatarsali sono progettati per distribuire il carico dietro le teste metatarsali. Il posizionamento è importante: applicarli troppo avanti può renderli fastidiosi, mentre una misura non adatta può muoversi durante il passo.</p>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Benessere del piede</small><strong>Consulta supporti e protezioni disponibili per le diverse zone del piede</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/categoria-prodotto/benessere-del-piede/">Vedi i prodotti <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Tallonite e fascia plantare</h2>
<p>Tallonette e cuscinetti possono offrire ammortizzazione o modificare il contatto del tallone nella scarpa. I supporti dell’arco hanno invece una funzione diversa e coinvolgono una superficie più ampia del piede.</p>
<p>La tallonite è un termine generico: quando il dolore persiste o modifica il cammino è importante comprenderne l’origine prima di acquistare più dispositivi in successione.</p>
<h2>Come scegliere materiale e misura</h2>
<ul>
<li><strong>Gel o silicone:</strong> adatti a protezioni morbide e facilmente lavabili.</li>
<li><strong>Tessuto elastico:</strong> utile quando serve una protezione più sottile e avvolgente.</li>
<li><strong>Schiume e materiali tecnici:</strong> impiegati in cuscinetti e supporti con spessori differenti.</li>
<li><strong>Misura:</strong> va scelta sul piede e controllata dentro la calzatura usata realmente.</li>
</ul>
<h2>Uso quotidiano e controllo della pelle</h2>
<p>Il supporto deve rimanere fermo senza stringere. All’inizio è utile aumentare gradualmente il tempo d’uso e controllare la pelle dopo aver tolto scarpa e dispositivo. In presenza di ridotta sensibilità o fragilità cutanea, la scelta richiede particolare attenzione.</p>
<h2>Domande frequenti</h2>
<h3>Un distanziatore corregge definitivamente l’alluce valgo?</h3>
<p>È un supporto conservativo: può separare o proteggere durante l’uso, ma non modifica da solo in modo permanente la struttura del piede.</p>
<h3>Posso indossare una protezione in qualsiasi scarpa?</h3>
<p>No. Occorre spazio sufficiente e una tomaia che non comprima il dispositivo sulla zona sensibile.</p>
<h3>Dove va posizionata una pelotta metatarsale?</h3>
<p>Normalmente dietro la zona di maggiore carico, non direttamente sotto il punto dolente. La posizione va verificata durante il cammino.</p>
<h3>Come si lavano i supporti in gel?</h3>
<p>In genere con acqua e detergente delicato, asciugandoli bene prima dell’uso. È comunque preferibile seguire le indicazioni del singolo prodotto.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Fonti e approfondimenti</h2>
<ul>
<li><a href="https://orthoinfo.aaos.org/en/diseases--conditions/plantar-fasciitis-and-bone-spurs">AAOS OrthoInfo — dolore plantare e tallone</a></li>
<li><a href="https://www.epicentro.iss.it/igea/diabete/">Istituto Superiore di Sanità — informazioni sul diabete e cura del piede</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ciabatte e infradito su misura: costruite sulla forma del tuo piede</title>
		<link>https://www.antoniana.com/scarpe-e-plantari/il-plantare-ortopedico-che-diventa-infradito-comfort-e-supporto-anche-destate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:05:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SCARPE E PLANTARI]]></category>
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					<description><![CDATA[Come nasce una calzatura estiva su misura: valutazione, forma, plantare, materiali, prova e regolazioni finali nel laboratorio Antoniana.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In estate il plantare tradizionale può essere difficile da utilizzare con calzature aperte. Una ciabatta o un’infradito su misura integra il sostegno direttamente nella base, così forma e appoggio diventano parte della calzatura.</p>
<h2>Non è un plantare inserito in una ciabatta standard</h2>
<p>La base viene costruita o adattata tenendo conto della forma del piede, dei volumi e delle esigenze d’uso. Strati, rivestimento, altezza e finitura vengono scelti come un insieme, senza aggiungere un elemento mobile all’interno.</p>
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2026/04/infradito-con-plantare-su-misura2.webp" alt="Infradito con plantare integrato realizzate su misura" /></figure>
<h2>Come avviene la realizzazione</h2>
<ol>
<li><strong>Valutazione del piede:</strong> vengono osservati forma, appoggio e zone che richiedono maggiore attenzione.</li>
<li><strong>Rilievo delle misure:</strong> si raccolgono i dati necessari per costruire la base.</li>
<li><strong>Scelta del modello:</strong> ciabatta o infradito, materiali, colore e tipo di tomaia.</li>
<li><strong>Costruzione:</strong> il laboratorio realizza la forma e integra il sostegno previsto.</li>
<li><strong>Prova:</strong> si controllano calzata, posizione delle dita, stabilità e comfort.</li>
<li><strong>Regolazioni:</strong> le finiture vengono adattate dove necessario.</li>
</ol>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Calzature estive su misura</small><strong>Scopri il servizio per ciabatte e infradito costruite sul tuo piede</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/centro-del-piede/infradito-ciabatte-ortopediche-su-misura/">Vai al servizio <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Ciabatta o infradito?</h2>
<p>L’infradito lascia il piede più aperto e richiede una buona stabilità nella forma e nel posizionamento. Una ciabatta con fascia più ampia può offrire una presa diversa sul dorso. La scelta dipende da piede, uso quotidiano e preferenze personali.</p>
<h2>Materiali e manutenzione</h2>
<p>Rivestimenti e tomaie vengono scelti considerando contatto con la pelle, facilità di pulizia e utilizzo previsto. Per conservarli è meglio evitare immersioni prolungate, fonti di calore dirette e detergenti aggressivi, seguendo le indicazioni consegnate con la calzatura.</p>
<h2>Quando iniziare</h2>
<p>Essendo un prodotto realizzato su misura, richiede rilievo, lavorazione e prova. Iniziare prima della stagione estiva lascia il tempo necessario per scegliere materiali e completare le regolazioni senza fretta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Deambulatori leggeri e funzionali: più autonomia ogni giorno</title>
		<link>https://www.antoniana.com/ausili/deambulatori-leggeri-e-funzionali-piu-autonomia-ogni-giorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:53:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AUSILI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.antoniana.com/?p=15483</guid>

					<description><![CDATA[Come scegliere un deambulatore valutando ambiente, ruote, freni, seduta, altezza, chiusura e trasporto, con esempi per esigenze differenti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un deambulatore può rendere più sicuri e meno faticosi gli spostamenti quotidiani, ma deve essere proporzionato alla persona e all’ambiente. Un modello agile in casa non ha necessariamente le ruote più adatte a marciapiedi e percorsi esterni.</p>
<h2>Da dove partire</h2>
<p>Prima di confrontare i modelli, è utile osservare dove verrà usato: larghezza delle porte, presenza di soglie, spazio per girare, ascensore, automobile e tipo di terreno esterno.</p>
<h2>Interno, esterno o uso misto</h2>
<h3>Per gli spazi interni</h3>
<p>Contano soprattutto ingombro, raggio di sterzata e facilità nel passare tra mobili e porte. I modelli compatti possono integrare un piano o un cestino per trasportare piccoli oggetti.</p>
<h3>Per l’esterno</h3>
<p>Ruote più grandi affrontano meglio piccole irregolarità e dislivelli. Freni ben raggiungibili, stabilità e una seduta per le pause diventano spesso elementi importanti.</p>
<h3>Per un uso misto</h3>
<p>Occorre trovare un equilibrio tra maneggevolezza, comfort sul terreno e facilità di chiusura. Il peso dichiarato va considerato insieme alla semplicità con cui il deambulatore può essere sollevato e caricato.</p>
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2026/04/r05-signora.seduta.webp" alt="Donna seduta sul deambulatore R05 durante una pausa" /></figure>
<h2>Sette aspetti da verificare</h2>
<ul>
<li><strong>Altezza delle impugnature:</strong> deve permettere una presa comoda e una postura naturale.</li>
<li><strong>Larghezza totale:</strong> va confrontata con porte, corridoi e ascensore.</li>
<li><strong>Ruote:</strong> diametro e materiale influenzano scorrevolezza e comfort.</li>
<li><strong>Freni:</strong> le leve devono essere raggiungibili e semplici da azionare.</li>
<li><strong>Seduta:</strong> dimensione, altezza e presenza dello schienale vanno provate.</li>
<li><strong>Chiusura:</strong> deve risultare comprensibile e gestibile nelle situazioni reali.</li>
<li><strong>Accessori:</strong> borsa e cestino non devono ostacolare il passo.</li>
</ul>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Scelta del deambulatore</small><strong>Confronta i modelli R05 e R08 e verifica quale si adatta ai tuoi spazi</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/prodotti/ausili/deambulatori-da-interno-ed-esterno-per-anziani/r05-deambulatore-pieghevole-con-borsa-seduta-e-cestino/">Vedi R05 <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>La regolazione conta quanto il modello</h2>
<p>Impugnature troppo alte o troppo basse possono rendere il deambulatore scomodo. Anche la distanza mantenuta durante il passo è importante. Una consegna con regolazione e spiegazione pratica permette di conoscere freni, chiusura e uso della seduta.</p>
<h2>Acquisto o noleggio</h2>
<p>Per un’esigenza temporanea può essere utile valutare il <a href="https://www.antoniana.com/noleggi/deambulatori-da-interno/">noleggio di un deambulatore</a>. Per l’uso continuativo, una prova più ampia aiuta a confrontare comodità, accessori e trasporto.</p>
<h2>Domande frequenti</h2>
<h3>Quattro ruote sono sempre meglio di due?</h3>
<p>No. La configurazione dipende da equilibrio, capacità di controllare il movimento e ambiente d’uso.</p>
<h3>Posso sedermi sul deambulatore?</h3>
<p>Solo se il modello prevede una seduta e seguendo le indicazioni del produttore, in particolare per il blocco dei freni.</p>
<h3>Come verifico se entra in casa?</h3>
<p>Confronta la larghezza massima del modello con il passaggio utile delle porte più strette e considera lo spazio necessario per girare.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Approfondimento</h2>
<ul>
<li><a href="https://www.who.int/docs/default-source/assistive-technology-2/aps/mobility/aps16-rollators-oc-use.pdf?sfvrsn=426649a8_2">Organizzazione Mondiale della Sanità — specifiche per rollator</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gait analysis e baropodometria: cosa osservano</title>
		<link>https://www.antoniana.com/scarpe-e-plantari/gait-analysis-e-baropodometria-strumenti-per-una-valutazione-completa-del-movimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2025 08:12:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SCARPE E PLANTARI]]></category>
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					<description><![CDATA[Differenze tra esame statico, analisi del passo e valutazione su treadmill: quali dati raccolgono e come vengono letti nel Centro del Piede.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Osservare il piede da fermo e analizzarlo durante il cammino fornisce informazioni diverse. La baropodometria registra la distribuzione delle pressioni; la gait analysis mette questi dati in relazione con le fasi del passo e, quando previsto, con immagini video.</p>
<h2>Baropodometria statica e dinamica</h2>
<p>Nella rilevazione statica la persona rimane in appoggio sulla piattaforma. Il sistema rappresenta come il carico si distribuisce tra piede destro e sinistro e tra le diverse aree plantari.</p>
<p>Nella prova dinamica vengono registrati più passi. Si osservano la progressione dell’appoggio, i tempi delle fasi e le differenze tra un passo e l’altro.</p>
<h2>Che cosa aggiunge la gait analysis su treadmill</h2>
<p>Un treadmill con matrice di sensori consente di raccogliere più cicli del passo a velocità controllata. I sistemi dedicati possono integrare la distribuzione delle pressioni con una ripresa sincronizzata, utile per confrontare dati e movimento visibile.</p>
<p>Il numero di sensori e la frequenza di acquisizione dipendono dal modello di apparecchiatura: per questo è preferibile descrivere ciò che viene misurato, senza attribuire a tutti i sistemi la stessa configurazione tecnica.</p>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Centro del Piede</small><strong>Scopri come si svolge l’esame del passo Antoniana</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/centro-del-piede/esame-del-passo/">Vai al servizio <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Come si svolge la valutazione</h2>
<ol>
<li>Breve raccolta delle informazioni e dell’obiettivo della valutazione.</li>
<li>Osservazione del piede e delle calzature usate più spesso.</li>
<li>Rilevazione statica, quando utile al percorso.</li>
<li>Registrazione di più passi su piattaforma o treadmill.</li>
<li>Lettura dei dati insieme all’osservazione del movimento.</li>
<li>Definizione dell’eventuale approfondimento o soluzione successiva.</li>
</ol>
<h2>A cosa possono servire i risultati</h2>
<p>I dati possono aiutare a documentare l’appoggio, confrontare condizioni differenti — per esempio a piedi nudi e con calzatura — e supportare la progettazione di un <a href="https://www.antoniana.com/centro-del-piede/plantari-su-misura/">plantare su misura</a> quando il percorso lo prevede.</p>
<p>La misurazione non va letta come un numero isolato: abitudini, attività, calzature e osservazione tecnica completano il quadro.</p>
<h2>Come prepararsi</h2>
<ul>
<li>Portare le calzature utilizzate più spesso.</li>
<li>Portare eventuali plantari o precedenti valutazioni.</li>
<li>Indossare abiti che permettano di osservare il movimento di caviglie e ginocchia.</li>
<li>Segnalare l’attività quotidiana o sportiva su cui si desidera concentrare l’analisi.</li>
</ul>
<h2>Domande frequenti</h2>
<h3>Baropodometria e gait analysis sono la stessa cosa?</h3>
<p>Sono collegate, ma non identiche. La prima misura soprattutto pressioni e carichi; la seconda considera la sequenza del passo e può integrare altre osservazioni.</p>
<h3>Si cammina con o senza scarpe?</h3>
<p>Dipende dall’obiettivo. In alcuni percorsi si confrontano più condizioni per capire come cambia l’appoggio.</p>
<h3>L’esame produce automaticamente un plantare?</h3>
<p>No. I dati sono uno degli elementi utilizzati dal tecnico per valutare se e come procedere.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Fonte tecnica</h2>
<ul>
<li><a href="https://www.zebris.de/en/medical/dynamic-gait-analysis-on-the-treadmill">Zebris Medical — analisi dinamica del passo su treadmill</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scarpe BBACK: colori, modelli e scelta della calzata</title>
		<link>https://www.antoniana.com/soluzioni-su-misura-per-il-benessere-e-lo-sport/scarpe-bback-nuovi-colori/</link>
					<comments>https://www.antoniana.com/soluzioni-su-misura-per-il-benessere-e-lo-sport/scarpe-bback-nuovi-colori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2025 11:12:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BENESSERE E SPORT]]></category>
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					<description><![CDATA[La linea BBACK si amplia con nuovi colori: come scegliere la variante senza trascurare forma, volume interno e prova della calzata.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il colore rende una sneaker più facile da abbinare, ma la scelta di una calzatura parte sempre dalla forma. Nella linea BBACK, varianti cromatiche e finiture permettono di trovare uno stile più personale mantenendo la costruzione Pro-Dynamic.</p>
<h2>Nuovi colori, stessa attenzione alla prova</h2>
<p>Una tonalità chiara può risultare più leggera e versatile, mentre blu, nero e colori intensi sono spesso scelti per un uso quotidiano. Le disponibilità cambiano in base a modello e numero: conviene quindi verificare la variante effettiva prima di recarsi in sede.</p>
<h2>Prima il modello, poi il colore</h2>
<p>Due scarpe della stessa marca possono avere tomaia, chiusura e volume percepito differenti. Durante la scelta è utile controllare:</p>
<ul>
<li>spazio dell’avampiede e libertà delle dita;</li>
<li>stabilità del tallone durante il cammino;</li>
<li>pressione dell’allacciatura sul dorso;</li>
<li>flessione della scarpa nel passo;</li>
<li>compatibilità con un eventuale plantare già utilizzato.</li>
</ul>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Linea BBACK</small><strong>Guarda la guida ai modelli Pro-Dynamic e verifica la disponibilità</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/centro-del-piede/scarpe-bback-pro-dynamic/">Scopri BBACK <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Come scegliere una variante da usare ogni giorno</h2>
<p>Per una calzatura destinata a molte ore di utilizzo, è utile pensare anche a peso della tomaia, facilità di pulizia e abbinamento con l’abbigliamento abituale. La variante più bella sulla mensola deve rimanere confortevole e stabile quando si cammina.</p>
<h2>Se usi un plantare su misura</h2>
<p>Portalo durante la prova. La soletta originale può essere estraibile, ma lo spessore del plantare personalizzato modifica lo spazio interno. Il tecnico può controllare che tallone, dorso e avampiede conservino una calzata corretta.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Fonte prodotto</h2>
<ul>
<li><a href="https://www.bbackworld.com/en/prodotti/cool">BBACK World — linea e costruzione Pro-Dynamic</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Griglie di comunicazione CAA: perché personalizzarle</title>
		<link>https://www.antoniana.com/ausili-informatici/personalizzare-le-griglie-di-comunicazione-nelle-app-per-la-caa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jan 2025 14:18:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AUSILI INFORMATICI]]></category>
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					<description><![CDATA[Come adattare celle, simboli, parole e navigazione nelle app di Comunicazione Aumentativa Alternativa senza perdere coerenza e accessibilità.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una griglia di Comunicazione Aumentativa Alternativa non è soltanto un insieme di simboli. È un ambiente che deve rendere le parole riconoscibili, raggiungibili e utili nelle situazioni quotidiane della persona.</p>
<p>Personalizzare non significa cambiare tutto: spesso è più efficace partire da una struttura stabile e adattare con gradualità contenuti, dimensioni e accesso.</p>
<h2>Che cosa si può personalizzare</h2>
<ul>
<li><strong>Vocabolario:</strong> persone, luoghi, attività, interessi e bisogni realmente presenti nella vita quotidiana.</li>
<li><strong>Numero e dimensione delle celle:</strong> in relazione alla precisione di selezione e alla quantità di informazioni visibili.</li>
<li><strong>Simboli e fotografie:</strong> scegliendo rappresentazioni comprensibili e coerenti.</li>
<li><strong>Posizione delle parole:</strong> mantenendo stabili i termini usati più spesso.</li>
<li><strong>Navigazione:</strong> collegamenti tra pagine, pulsanti per tornare indietro e percorsi brevi.</li>
<li><strong>Accesso:</strong> tocco, puntatore o scansione, quando supportati dal software e dal dispositivo.</li>
</ul>
<h2>Stabilità e personalizzazione devono convivere</h2>
<p>Spostare continuamente i simboli può rendere più difficile ritrovarli. È quindi utile conservare una struttura prevedibile e aggiungere nuovi contenuti senza modificare inutilmente ciò che la persona ha già imparato.</p>
<p>Anche colori e categorie possono aiutare, purché siano usati con una regola costante e non diventino un elemento decorativo.</p>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Software CAA</small><strong>Scopri le soluzioni per creare e adattare griglie di comunicazione</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/software-per-la-comunicazione/">Vedi i software <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Grid for iPad: modificare senza ricominciare da zero</h2>
<p>Grid for iPad permette di entrare in modalità modifica, cambiare contenuto e aspetto delle celle, aggiungere righe o colonne e lavorare sulla navigazione. Gli stili consentono di applicare la stessa impostazione visiva a più celle, riducendo le incoerenze.</p>
<h2>GoTalk NOW: pagine e scene personalizzabili</h2>
<p>GoTalk NOW offre layout regolabili, messaggi registrati o sintesi vocale e pagine collegate. È possibile costruire griglie tradizionali oppure scene con aree sensibili, mantenendo il contenuto vicino a contesti e attività significative.</p>
<h2>Un metodo di lavoro pratico</h2>
<ol>
<li>Definire due o tre situazioni prioritarie.</li>
<li>Raccogliere parole già usate e parole che mancano.</li>
<li>Scegliere una struttura semplice e riconoscibile.</li>
<li>Provare la griglia nelle attività reali.</li>
<li>Osservare ciò che funziona prima di aggiungere altre pagine.</li>
<li>Salvare una copia prima delle modifiche più ampie.</li>
</ol>
<h2>Domande frequenti</h2>
<h3>Più celle significano una griglia migliore?</h3>
<p>No. Il numero deve bilanciare accessibilità, visibilità e disponibilità di parole utili.</p>
<h3>È meglio usare simboli o fotografie?</h3>
<p>Dipende dalla persona e dal contesto. La scelta va verificata nell’uso, mantenendo coerenza tra le pagine.</p>
<h3>Familiari e insegnanti possono modificare le griglie?</h3>
<p>Sì, se il percorso prevede ruoli e regole condivise. È utile conservare copie di sicurezza e coordinare le modifiche principali.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Guide ufficiali</h2>
<ul>
<li><a href="https://hub.thinksmartbox.com/knowledgebase/training-centre-grid-for-ipad-lessons/">Smartbox — lezioni per modificare Grid for iPad</a></li>
<li><a href="https://apps.apple.com/us/app/gotalk-now/id454176457">Apple App Store — caratteristiche ufficiali di GoTalk NOW</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutori sportivi: come scegliere sostegno e vestibilità</title>
		<link>https://www.antoniana.com/soluzioni-su-misura-per-il-benessere-e-lo-sport/ricominciare-lo-sport-proteggere-il-corpo-per-prevenire-infortuni-e-patologie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Sep 2024 07:36:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BENESSERE E SPORT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.antoniana.com/?p=12026</guid>

					<description><![CDATA[Una guida per orientarsi tra tutori, fasce e supporti sportivi valutando zona, intensità, taglia, comfort e libertà di movimento.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si riprende l’attività sportiva, un tutore può offrire sostegno o protezione in una zona specifica. Per essere utile deve però rispettare il movimento, rimanere stabile e avere una taglia corretta.</p>
<p>Il punto di partenza non è “il tutore più rigido”, ma l’esigenza concreta: articolazione interessata, tipo di attività, intensità e indicazioni già ricevute.</p>
<h2>Che cosa fa un tutore</h2>
<p>Un’ortesi è un dispositivo esterno che sostiene o assiste un’articolazione o un gruppo muscolare. A seconda della costruzione può offrire compressione, limitare un movimento preciso, migliorare la percezione della zona o proteggere durante alcune attività.</p>
<p>Queste funzioni cambiano molto tra una fascia elastica, una ginocchiera con stecche, una cavigliera o un tutore articolato.</p>
<h2>I criteri da valutare</h2>
<ul>
<li><strong>Zona e movimento:</strong> il supporto deve corrispondere all’articolazione e al gesto sportivo.</li>
<li><strong>Livello di sostegno:</strong> leggero, medio o più strutturato in base all’obiettivo.</li>
<li><strong>Taglia:</strong> le misure vanno prese nei punti indicati dal produttore.</li>
<li><strong>Stabilità:</strong> il tutore non deve scendere, ruotare o creare pieghe durante l’attività.</li>
<li><strong>Materiali:</strong> traspirabilità, spessore e contatto con la pelle incidono sul comfort.</li>
<li><strong>Compatibilità:</strong> scarpe, abbigliamento e attrezzatura non devono interferire con il dispositivo.</li>
</ul>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Guida ai tutori</small><strong>Scopri come orientarti tra i supporti per l’attività sportiva</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/benessere-e-sport/tutori-per-gli-sportivi/">Approfondisci <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Un sostegno maggiore non è sempre migliore</h2>
<p>Una struttura più rigida può limitare movimenti che, in altri contesti, devono rimanere liberi. Anche una compressione eccessiva può risultare fastidiosa o compromettere la vestibilità. Per questo il livello di supporto va proporzionato all’uso.</p>
<h2>Come verificare la taglia</h2>
<p>Le taglie non sono universali. Circonferenza, altezza e punti di misurazione cambiano tra marchi e modelli. Dopo aver indossato il tutore, è utile eseguire lentamente i movimenti principali dello sport e controllare che non compaiano pressioni concentrate o spostamenti.</p>
<h2>Manutenzione e durata</h2>
<p>Sudore, lavaggi e tensione ripetuta possono modificare elasticità e chiusure. Seguire le istruzioni di lavaggio, chiudere il velcro prima di riporre il tutore e controllare periodicamente cuciture, stecche e fasce aiuta a mantenerlo funzionale.</p>
<h2>Domande frequenti</h2>
<h3>Posso scegliere la taglia usando solo altezza e peso?</h3>
<p>Di solito no. I produttori indicano circonferenze e punti anatomici precisi da misurare.</p>
<h3>Il tutore deve stringere molto?</h3>
<p>Deve restare stabile senza creare dolore, intorpidimento o segni di pressione marcati.</p>
<h3>Posso usarlo per qualsiasi sport?</h3>
<p>Non sempre. Ingombro e grado di libertà vanno verificati rispetto al gesto atletico e all’attrezzatura utilizzata.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Approfondimento</h2>
<ul>
<li><a href="https://www.ouh.nhs.uk/orthotics/about/">Oxford University Hospitals — funzione delle ortesi</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scarpe BBACK Pro-Dynamic: struttura e criteri di scelta</title>
		<link>https://www.antoniana.com/scarpe-e-plantari/bbback-comfort-supporto-piedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jul 2024 14:37:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SCARPE E PLANTARI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.antoniana.com/?p=10608</guid>

					<description><![CDATA[Come sono costruite le calzature BBACK Pro-Dynamic, quali elementi distinguono la loro struttura e cosa valutare durante la prova.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una calzatura si valuta nel suo insieme: forma, volume interno, flessibilità, stabilità e sensazione durante il passo. Le scarpe BBACK Pro-Dynamic adottano una costruzione riconoscibile, pensata per accompagnare il movimento e offrire un appoggio strutturato.</p>
<h2>Gli elementi della costruzione BBACK</h2>
<h3>Plantare Pro-Dynamic</h3>
<p>Il plantare estraibile sostiene la superficie d’appoggio e permette di controllare facilmente lo spazio interno. Essendo rimovibile, consente anche di verificare con un tecnico l’eventuale compatibilità con altre soluzioni.</p>
<h3>Sistema interno Diapason</h3>
<p>All’interno della suola è presente l’elemento strutturale che BBACK chiama Diapason System. La sua funzione, secondo il produttore, è accompagnare la fase di avanzamento del passo e rendere più riconoscibile la risposta della calzatura durante il cammino.</p>
<h3>Tomaia e volumi</h3>
<p>Materiali, allacciatura e forma cambiano tra i modelli. La scelta non dovrebbe basarsi solo sul numero abituale: larghezza dell’avampiede, altezza del dorso e stabilità del tallone vanno controllate indossando entrambe le scarpe.</p>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Guida BBACK</small><strong>Scopri modelli, tecnologia e disponibilità delle calzature BBACK</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/centro-del-piede/scarpe-bback-pro-dynamic/">Vai alla guida <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Come effettuare una prova utile</h2>
<ul>
<li>Indossare le calze usate normalmente.</li>
<li>Provare entrambe le scarpe e camminare per alcuni minuti.</li>
<li>Controllare che le dita abbiano spazio e che il tallone rimanga stabile.</li>
<li>Valutare la chiusura senza stringere eccessivamente il dorso.</li>
<li>Portare eventuali plantari già utilizzati per verificarne ingombro e compatibilità.</li>
</ul>
<h2>A chi può interessare una calzatura strutturata</h2>
<p>Può essere presa in considerazione da chi cerca una sneaker per l’uso quotidiano con un appoggio più presente rispetto a una calzatura molto morbida. La sensazione resta personale: la prova è il modo più semplice per capire se forma e risposta della scarpa sono adatte alle proprie abitudini.</p>
<h2>BBACK e plantare su misura</h2>
<p>Il plantare di serie e un <a href="https://www.antoniana.com/centro-del-piede/plantari-su-misura/">plantare su misura</a> non sono la stessa cosa. Se si utilizza già un dispositivo personalizzato, occorre verificare volume interno, stabilità e comportamento della calzatura dopo la sostituzione della soletta.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Fonte prodotto</h2>
<ul>
<li><a href="https://www.bbackworld.com/en/prodotti/cool">BBACK World — descrizione ufficiale della linea Pro-Dynamic</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Plantari per scarpe antinfortunistiche: compatibilità e certificazione</title>
		<link>https://www.antoniana.com/scarpe-e-plantari/scarpe-antinfortunistiche-limportanza-dei-plantari-certificati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2024 21:24:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SCARPE E PLANTARI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.antoniana.com/?p=9811</guid>

					<description><![CDATA[Perché un plantare qualunque può modificare il comportamento della scarpa di sicurezza e come scegliere una combinazione compatibile e documentata.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi indossa scarpe di sicurezza per molte ore può avere bisogno di un sostegno personalizzato, ma non è corretto inserire nella calzatura un plantare scelto senza verifiche. Scarpa e soletta lavorano come un insieme e la modifica di uno dei due elementi può influire sulla protezione prevista.</p>
<h2>Perché il plantare non è un accessorio neutro</h2>
<p>Spessore, forma e materiali del plantare cambiano lo spazio interno della calzatura. Possono quindi incidere sulla distanza sotto il puntale, sulla posizione del tallone, sull’assorbimento dell’energia e, in alcuni modelli, sulle proprietà elettriche.</p>
<p>Per questo la sostituzione della soletta originale va valutata all’interno di una combinazione documentata tra specifico plantare e specifico modello di scarpa.</p>
<h2>Cosa significa combinazione compatibile</h2>
<p>La calzatura di sicurezza è un dispositivo di protezione individuale disciplinato dal Regolamento europeo 2016/425. Per le calzature conformi alla norma EN ISO 20345:2022, le indicazioni del produttore e la documentazione della combinazione sono il riferimento da seguire.</p>
<p>Sistemi come Secosol sono sviluppati proprio per abbinare plantari personalizzati a modelli di calzature sottoposti a verifica come combinazione.</p>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Plantari per il lavoro</small><strong>Scopri il percorso Secosol per calzature antinfortunistiche</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/plantari-secosol-scarpe-antinfortunistiche/">Approfondisci <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Il percorso pratico</h2>
<ol>
<li><strong>Identificare la scarpa:</strong> marca, modello, taglia e variante devono essere leggibili.</li>
<li><strong>Verificare l’abbinamento:</strong> il modello deve rientrare tra le combinazioni previste dal sistema scelto.</li>
<li><strong>Valutare il piede:</strong> esigenze, appoggio e spazio disponibile vanno osservati prima della realizzazione.</li>
<li><strong>Costruire il plantare:</strong> forma e materiali vengono definiti nei limiti della combinazione certificata.</li>
<li><strong>Controllare la calzata:</strong> il piede deve risultare stabile, senza compressioni anomale sotto il puntale o sul dorso.</li>
</ol>
<h2>Errori da evitare</h2>
<ul>
<li>Tagliare o modificare autonomamente la soletta originale.</li>
<li>Spostare lo stesso plantare tra scarpe di sicurezza diverse senza verificarne la compatibilità.</li>
<li>Scegliere una taglia più grande soltanto per creare spazio.</li>
<li>Valutare solo la morbidezza e non la stabilità complessiva della calzata.</li>
</ul>
<h2>Domande frequenti</h2>
<h3>Posso usare il mio plantare abituale nelle scarpe antinfortunistiche?</h3>
<p>Non automaticamente. Occorre verificare che plantare e modello di scarpa costituiscano una combinazione ammessa e documentata.</p>
<h3>Devo portare le scarpe all’appuntamento?</h3>
<p>Sì. Marca, modello, taglia, soletta originale e calzata reale sono informazioni necessarie per una valutazione corretta.</p>
<h3>Un plantare certificato va bene in qualsiasi scarpa?</h3>
<p>No. La verifica riguarda normalmente combinazioni precise di plantare e calzatura, non il plantare considerato da solo.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Fonti</h2>
<ul>
<li><a href="https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2016/425/2026-05-29/eng">Unione europea — Regolamento (UE) 2016/425 sui DPI</a></li>
<li><a href="https://www.dguv.de/fb-psa%3B/fragen-und-antworten/faq-fussschutz/index.jsp">DGUV — FAQ ufficiali sulla protezione del piede</a></li>
<li><a href="https://secosol.de/en/">Secosol — sistema per plantari e calzature di sicurezza</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Carrozzine da spiaggia e ausili per terreni difficili</title>
		<link>https://www.antoniana.com/ausili/estate-accessibile-innovazioni-per-la-mobilita-su-sabbia-e-terreni-difficili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2024 15:20:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AUSILI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.antoniana.com/?p=9779</guid>

					<description><![CDATA[Una guida pratica alle soluzioni per sabbia, sterrato e percorsi all’aperto: differenze, criteri di scelta e aspetti da verificare prima dell’uso.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una passeggiata sulla sabbia, un sentiero sterrato o un prato richiedono caratteristiche diverse rispetto a un percorso urbano regolare. Ruote, telaio, sistema di guida e modalità di trasferimento incidono molto sull’esperienza di chi usa l’ausilio e di chi lo accompagna.</p>
<p>Questa guida aiuta a distinguere le principali soluzioni per l’esterno e gli aspetti da verificare prima di scegliere.</p>
<h2>Perché una carrozzina tradizionale fatica sulla sabbia</h2>
<p>Le ruote strette tendono ad affondare nei fondi cedevoli e le piccole ruote anteriori incontrano facilmente ostacoli. Per questo gli ausili destinati a spiaggia e terreni irregolari adottano ruote più larghe, configurazioni specifiche o sistemi che distribuiscono meglio il carico.</p>
<p>Non esiste però un modello adatto a ogni situazione: sabbia asciutta, battigia, ghiaia, prato e sterrato compatto richiedono prestazioni differenti.</p>
<h2>Le principali tipologie</h2>
<h3>Carrozzine da mare e da spiaggia</h3>
<p>Modelli come JOB sono pensati per accompagnare la persona sulla sabbia e in prossimità dell’acqua. Le grandi ruote galleggianti facilitano lo spostamento sul fondo morbido; la conduzione richiede normalmente un accompagnatore e va effettuata secondo le istruzioni del produttore.</p>
<h3>Carrozzine anfibie e multiterreno</h3>
<p>Soluzioni come Hippocampe combinano un telaio leggero con ruote adatte a spiaggia e percorsi naturali. A seconda della configurazione possono essere spinte o trainate. Sono utili quando l’uscita comprende superfici diverse, ma occorre verificare accessori, sostegno posturale e modalità di trasporto.</p>
<h3>Ruote e sistemi per carrozzine manuali</h3>
<p>Ruote maggiorate e kit dedicati possono ampliare le possibilità di una carrozzina manuale su fondi irregolari. La compatibilità con telaio, assetto e sistema di aggancio deve essere verificata sul modello effettivamente utilizzato.</p>
<h2>Cosa controllare prima della scelta</h2>
<ul>
<li><strong>Terreno prevalente:</strong> sabbia asciutta, battigia, ghiaia, prato o sterrato.</li>
<li><strong>Modalità di guida:</strong> uso con accompagnatore, spinta, traino o propulsione autonoma.</li>
<li><strong>Posizionamento:</strong> larghezza e profondità della seduta, appoggi e sostegno del tronco.</li>
<li><strong>Trasferimenti:</strong> accesso laterale o frontale e spazio necessario per le manovre.</li>
<li><strong>Trasporto:</strong> peso, ingombro da chiuso, parti rimovibili e spazio nel veicolo.</li>
<li><strong>Manutenzione:</strong> lavaggio dopo sabbia e salsedine, asciugatura e controllo dei componenti.</li>
</ul>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Soluzioni per il tempo libero</small><strong>Scopri gli ausili per spiaggia, sterrato e attività all’aperto</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/officina-ausili/ausili-per-il-tempo-libero/">Vedi le soluzioni <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Perché è utile una prova</h2>
<p>Una scheda tecnica non descrive completamente lo spazio necessario per una manovra, lo sforzo dell’accompagnatore o la stabilità percepita. Quando possibile, una prova consente di valutare l’ausilio con la persona, il sistema di seduta e il contesto d’uso reale.</p>
<p>L’<a href="https://www.antoniana.com/officina-ausili/">Officina Ausili Antoniana</a> può inoltre verificare regolazioni, compatibilità e configurazioni prima della consegna.</p>
<h2>Domande frequenti</h2>
<h3>Una carrozzina da spiaggia può entrare in acqua?</h3>
<p>Solo se il modello è progettato e dichiarato dal produttore per quell’uso. Vanno sempre rispettati limiti, condizioni del mare e presenza dell’accompagnatore.</p>
<h3>Le ruote da sabbia vanno bene anche sullo sterrato?</h3>
<p>Dipende dal disegno e dal sistema di aggancio. Una ruota molto larga è utile su fondo cedevole, ma non sostituisce automaticamente una configurazione multiterreno.</p>
<h3>Questi ausili entrano in automobile?</h3>
<p>Molti modelli sono smontabili, ma peso e ingombro cambiano. È opportuno verificare il vano di carico e le operazioni necessarie per montaggio e smontaggio.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Fonti e approfondimenti</h2>
<ul>
<li><a href="https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/assistive-technology">Organizzazione Mondiale della Sanità — Tecnologie assistive</a></li>
<li><a href="https://www.hippocampe.co.uk/">Hippocampe — caratteristiche d’uso del modello</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
