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	<title>Soluzioni su misura per il benessere e lo sport</title>
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	<description>Da oltre 30 anni al servizio del tuo benessere</description>
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	<title>Soluzioni su misura per il benessere e lo sport</title>
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	<item>
		<title>Scarpe BBACK: colori, modelli e scelta della calzata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2025 11:12:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BENESSERE E SPORT]]></category>
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					<description><![CDATA[La linea BBACK si amplia con nuovi colori: come scegliere la variante senza trascurare forma, volume interno e prova della calzata.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il colore rende una sneaker più facile da abbinare, ma la scelta di una calzatura parte sempre dalla forma. Nella linea BBACK, varianti cromatiche e finiture permettono di trovare uno stile più personale mantenendo la costruzione Pro-Dynamic.</p>
<h2>Nuovi colori, stessa attenzione alla prova</h2>
<p>Una tonalità chiara può risultare più leggera e versatile, mentre blu, nero e colori intensi sono spesso scelti per un uso quotidiano. Le disponibilità cambiano in base a modello e numero: conviene quindi verificare la variante effettiva prima di recarsi in sede.</p>
<h2>Prima il modello, poi il colore</h2>
<p>Due scarpe della stessa marca possono avere tomaia, chiusura e volume percepito differenti. Durante la scelta è utile controllare:</p>
<ul>
<li>spazio dell’avampiede e libertà delle dita;</li>
<li>stabilità del tallone durante il cammino;</li>
<li>pressione dell’allacciatura sul dorso;</li>
<li>flessione della scarpa nel passo;</li>
<li>compatibilità con un eventuale plantare già utilizzato.</li>
</ul>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Linea BBACK</small><strong>Guarda la guida ai modelli Pro-Dynamic e verifica la disponibilità</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/centro-del-piede/scarpe-bback-pro-dynamic/">Scopri BBACK <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Come scegliere una variante da usare ogni giorno</h2>
<p>Per una calzatura destinata a molte ore di utilizzo, è utile pensare anche a peso della tomaia, facilità di pulizia e abbinamento con l’abbigliamento abituale. La variante più bella sulla mensola deve rimanere confortevole e stabile quando si cammina.</p>
<h2>Se usi un plantare su misura</h2>
<p>Portalo durante la prova. La soletta originale può essere estraibile, ma lo spessore del plantare personalizzato modifica lo spazio interno. Il tecnico può controllare che tallone, dorso e avampiede conservino una calzata corretta.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Fonte prodotto</h2>
<ul>
<li><a href="https://www.bbackworld.com/en/prodotti/cool">BBACK World — linea e costruzione Pro-Dynamic</a></li>
</ul>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Tutori sportivi: come scegliere sostegno e vestibilità</title>
		<link>https://www.antoniana.com/soluzioni-su-misura-per-il-benessere-e-lo-sport/ricominciare-lo-sport-proteggere-il-corpo-per-prevenire-infortuni-e-patologie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Sep 2024 07:36:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BENESSERE E SPORT]]></category>
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					<description><![CDATA[Una guida per orientarsi tra tutori, fasce e supporti sportivi valutando zona, intensità, taglia, comfort e libertà di movimento.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si riprende l’attività sportiva, un tutore può offrire sostegno o protezione in una zona specifica. Per essere utile deve però rispettare il movimento, rimanere stabile e avere una taglia corretta.</p>
<p>Il punto di partenza non è “il tutore più rigido”, ma l’esigenza concreta: articolazione interessata, tipo di attività, intensità e indicazioni già ricevute.</p>
<h2>Che cosa fa un tutore</h2>
<p>Un’ortesi è un dispositivo esterno che sostiene o assiste un’articolazione o un gruppo muscolare. A seconda della costruzione può offrire compressione, limitare un movimento preciso, migliorare la percezione della zona o proteggere durante alcune attività.</p>
<p>Queste funzioni cambiano molto tra una fascia elastica, una ginocchiera con stecche, una cavigliera o un tutore articolato.</p>
<h2>I criteri da valutare</h2>
<ul>
<li><strong>Zona e movimento:</strong> il supporto deve corrispondere all’articolazione e al gesto sportivo.</li>
<li><strong>Livello di sostegno:</strong> leggero, medio o più strutturato in base all’obiettivo.</li>
<li><strong>Taglia:</strong> le misure vanno prese nei punti indicati dal produttore.</li>
<li><strong>Stabilità:</strong> il tutore non deve scendere, ruotare o creare pieghe durante l’attività.</li>
<li><strong>Materiali:</strong> traspirabilità, spessore e contatto con la pelle incidono sul comfort.</li>
<li><strong>Compatibilità:</strong> scarpe, abbigliamento e attrezzatura non devono interferire con il dispositivo.</li>
</ul>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Guida ai tutori</small><strong>Scopri come orientarti tra i supporti per l’attività sportiva</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/benessere-e-sport/tutori-per-gli-sportivi/">Approfondisci <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Un sostegno maggiore non è sempre migliore</h2>
<p>Una struttura più rigida può limitare movimenti che, in altri contesti, devono rimanere liberi. Anche una compressione eccessiva può risultare fastidiosa o compromettere la vestibilità. Per questo il livello di supporto va proporzionato all’uso.</p>
<h2>Come verificare la taglia</h2>
<p>Le taglie non sono universali. Circonferenza, altezza e punti di misurazione cambiano tra marchi e modelli. Dopo aver indossato il tutore, è utile eseguire lentamente i movimenti principali dello sport e controllare che non compaiano pressioni concentrate o spostamenti.</p>
<h2>Manutenzione e durata</h2>
<p>Sudore, lavaggi e tensione ripetuta possono modificare elasticità e chiusure. Seguire le istruzioni di lavaggio, chiudere il velcro prima di riporre il tutore e controllare periodicamente cuciture, stecche e fasce aiuta a mantenerlo funzionale.</p>
<h2>Domande frequenti</h2>
<h3>Posso scegliere la taglia usando solo altezza e peso?</h3>
<p>Di solito no. I produttori indicano circonferenze e punti anatomici precisi da misurare.</p>
<h3>Il tutore deve stringere molto?</h3>
<p>Deve restare stabile senza creare dolore, intorpidimento o segni di pressione marcati.</p>
<h3>Posso usarlo per qualsiasi sport?</h3>
<p>Non sempre. Ingombro e grado di libertà vanno verificati rispetto al gesto atletico e all’attrezzatura utilizzata.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Approfondimento</h2>
<ul>
<li><a href="https://www.ouh.nhs.uk/orthotics/about/">Oxford University Hospitals — funzione delle ortesi</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Magnetoterapia a casa: guida alla scelta</title>
		<link>https://www.antoniana.com/soluzioni-su-misura-per-il-benessere-e-lo-sport/tutti-i-benefici-della-magnetoterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2024 12:11:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BENESSERE E SPORT]]></category>
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					<description><![CDATA[Come funziona la magnetoterapia domiciliare e quali aspetti valutare nella scelta del dispositivo. Confronto pratico tra la gamma Globus, con più modelli e programmi, e THERAPIST 150, compatta e portatile.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La magnetoterapia domiciliare utilizza campi elettromagnetici pulsati, spesso indicati con la sigla CEMP o PEMF. Il dispositivo genera un segnale con parametri definiti e lo concentra sulla zona interessata attraverso il sistema previsto dal produttore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per scegliere bene non basta confrontare il numero di programmi o l’intensità massima. Bisogna considerare il percorso indicato, la zona da trattare, la durata delle sedute e il modo in cui il dispositivo verrà usato ogni giorno. Antoniana propone due approcci differenti: la gamma Globus, composta da più modelli e programmi, e THERAPIST 150, compatta e basata su due programmi guidati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa sono i campi elettromagnetici pulsati</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I CEMP sono campi elettromagnetici non ionizzanti generati a impulsi. Nei dispositivi per magnetoterapia cambiano frequenza, intensità, forma del segnale e durata del programma. Questi elementi definiscono il trattamento previsto dal fabbricante e spiegano perché due apparecchi apparentemente simili possano avere impostazioni e modalità d’uso diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A differenza dell’elettrostimolazione, la magnetoterapia non applica corrente attraverso elettrodi sulla pelle e non produce una contrazione muscolare. Il campo viene generato in prossimità della parte da trattare: il corretto posizionamento rimane quindi essenziale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Per quali percorsi viene proposta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nei dispositivi medicali si trovano programmi destinati soprattutto all’ambito osseo, articolare e muscolo-tendineo. Tra i nomi più frequenti compaiono fratture e ritardi di consolidamento, edema osseo, artrosi, dolori articolari, tendiniti e recupero dopo alcuni interventi ortopedici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nome presente nel menu del dispositivo aiuta a selezionare il protocollo, ma non stabilisce da solo quale sia quello corretto. Frequenza, intensità e tempo di applicazione dipendono dal programma selezionato e dal modello utilizzato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché viene utilizzata anche a casa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Molti programmi prevedono sedute ripetute e, in alcuni casi, prolungate. Un dispositivo domiciliare permette di organizzare il trattamento nella propria routine, senza recarsi ogni volta in una struttura. La praticità dipende però dalla configurazione: alimentazione, ingombro, numero di canali, sistema di fissaggio e semplicità dei comandi incidono sull’esperienza quotidiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo la scelta migliore non coincide necessariamente con il modello dotato di più funzioni. Per alcune persone è più utile avere diversi programmi e possibilità di configurazione; per altre contano soprattutto portabilità e rapidità di applicazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Due approcci: gamma Globus e THERAPIST 150</h2>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="474" src="https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/06/magnetoterapia-globus-rettangolare-1024x474.webp" alt="Magnetoterapia Globus durante un trattamento alla spalla" class="wp-image-17050" srcset="https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/06/magnetoterapia-globus-rettangolare-1024x474.webp 1024w, https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/06/magnetoterapia-globus-rettangolare-300x139.webp 300w, https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/06/magnetoterapia-globus-rettangolare-768x356.webp 768w, https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/06/magnetoterapia-globus-rettangolare-1536x711.webp 1536w, https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/06/magnetoterapia-globus-rettangolare-600x278.webp 600w, https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/06/magnetoterapia-globus-rettangolare.webp 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Globus: più modelli e programmi.</figcaption></figure>
</div>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="474" src="https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/06/therapist-150-magnetoterapia-rettangolare-1024x474.webp" alt="THERAPIST 150 portatile applicata al ginocchio" class="wp-image-17051" srcset="https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/06/therapist-150-magnetoterapia-rettangolare-1024x474.webp 1024w, https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/06/therapist-150-magnetoterapia-rettangolare-300x139.webp 300w, https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/06/therapist-150-magnetoterapia-rettangolare-768x356.webp 768w, https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/06/therapist-150-magnetoterapia-rettangolare-1536x711.webp 1536w, https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/06/therapist-150-magnetoterapia-rettangolare-600x278.webp 600w, https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/06/therapist-150-magnetoterapia-rettangolare.webp 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">THERAPIST 150: compatta e guidata.</figcaption></figure>
</div>
</div>



<h3 class="wp-block-heading">Globus: più modelli e programmi preimpostati</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La <a href="https://www.antoniana.com/benessere-e-sport/magnetoterapia-globus/">gamma di magnetoterapia Globus</a> comprende modelli con caratteristiche differenti per numero di programmi, canali, intensità e funzioni. È l’approccio più adatto a chi vuole confrontare più configurazioni o deve gestire nel tempo percorsi e zone diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I menu organizzano i programmi per aree come artrosi, dolore, infiammazioni, ortopedia, patologie ossee, fratture, traumi ed edemi. Il numero e il tipo di programmi cambiano in base al modello, quindi conviene partire dalle esigenze reali anziché scegliere soltanto quello con il catalogo più ampio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">THERAPIST 150: portatile e immediata</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.antoniana.com/benessere-e-sport/therapist-150-magnetoterapia-portatile/">THERAPIST 150</a> concentra generatore e solenoide nello stesso dispositivo. Si fissa alla zona interessata con la fascia, funziona a batteria e propone due programmi guidati: uno per il dolore acuto e uno per dolore cronico e patologie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È pensata per chi privilegia una soluzione compatta, facile da trasportare e con poche scelte operative. Proprio per questo ha un’impostazione diversa dalla gamma Globus: non offre un lungo elenco di programmi da selezionare, ma semplifica l’avvio della seduta.</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><th>Caratteristica</th><th>Gamma Globus</th><th>THERAPIST 150</th></tr></thead><tbody><tr><td>Approccio</td><td>Più modelli e programmi specifici</td><td>Due programmi guidati</td></tr><tr><td>Configurazione</td><td>Varia in base al modello scelto</td><td>Dispositivo con solenoide integrato</td></tr><tr><td>Regolazioni</td><td>Maggiore possibilità di selezione</td><td>Uso essenziale e immediato</td></tr><tr><td>Mobilità</td><td>Dipende da modello e alimentazione</td><td>Compatta e alimentata a batteria</td></tr><tr><td>Ideale per</td><td>Chi cerca flessibilità e più programmi</td><td>Chi privilegia semplicità e portabilità</td></tr></tbody></table></figure>



<p class="aa-article-cta wp-block-paragraph"><a href="https://www.antoniana.com/benessere-e-sport/magnetoterapia/">Confronta le due soluzioni nella guida alla magnetoterapia</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Come scegliere il dispositivo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di confrontare i modelli, conviene rispondere a cinque domande pratiche:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Qual è la zona da trattare?</strong> Una parte piccola e facilmente raggiungibile richiede una gestione diversa rispetto a un’area più estesa.</li>



<li><strong>Quale programma è stato indicato?</strong> Il modello deve includere parametri e modalità coerenti con il percorso previsto.</li>



<li><strong>Quanto durano e quanto spesso si ripetono le sedute?</strong> Alimentazione, comodità e stabilità del posizionamento diventano importanti nell’uso quotidiano.</li>



<li><strong>Serve trattare più zone o persone?</strong> In questo caso possono essere utili più programmi, canali e possibilità di configurazione.</li>



<li><strong>Il dispositivo deve essere trasportato spesso?</strong> Peso, batteria e rapidità di applicazione possono contare più del numero di funzioni.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">Noleggio o acquisto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il <a href="https://www.antoniana.com/noleggi/">noleggio</a> è una scelta pratica quando il trattamento ha una durata definita, per esempio durante una fase di recupero. Permette di utilizzare un dispositivo per il periodo necessario senza acquistarlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’acquisto può essere più adatto quando sono previsti utilizzi ripetuti nel tempo o quando il dispositivo deve rimanere disponibile in famiglia. La convenienza va valutata considerando durata del percorso, modello necessario, accessori inclusi e frequenza d’uso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Domande frequenti</h2>



<h3 class="wp-block-heading">La magnetoterapia si può usare sopra i vestiti o il gesso?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Molti dispositivi possono essere posizionati sopra un indumento leggero e alcuni programmi sono previsti anche in presenza di gesso. Bisogna comunque rispettare la posizione indicata e le istruzioni dello specifico modello.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una maggiore intensità significa un trattamento migliore?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">No. Intensità, frequenza e durata lavorano insieme e devono essere coerenti con il programma. Il valore massimo serve a descrivere le capacità del dispositivo, non è un livello da utilizzare automaticamente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quanto deve durare una seduta?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La durata cambia in base al programma e può variare sensibilmente. È il programma selezionato a stabilire il tempo della singola applicazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Meglio un modello con molti programmi o uno portatile?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dipende dall’uso. Molti programmi sono utili quando servono maggiore flessibilità e configurazioni differenti; un dispositivo portatile con due programmi guidati è più indicato quando semplicità e mobilità sono le priorità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">In sintesi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Globus e THERAPIST 150 non sono due versioni dello stesso apparecchio, ma rispondono a esigenze diverse. Globus offre una gamma articolata di modelli e programmi; THERAPIST 150 punta su compattezza, solenoide integrato e due programmi guidati. La scelta diventa più semplice quando si parte dal trattamento previsto e dalle abitudini quotidiane.</p>



<div class="aa-article-sources"><strong>Fonti e manuali</strong><ul><li><a href="https://www.fda.gov/files/advisory%20committees/published/ORDP%20-%20Bone%20Growth%20Stimulators%20Executive%20Summary-08.07.20-FINAL_Redacted%20fda.pdf" rel="noopener" target="_blank">FDA – Bone Growth Stimulators Executive Summary</a></li><li><a href="https://www.globuscorporation.com/it/medical/domiciliari/magnetoterapia/" rel="noopener" target="_blank">Globus – Magnetoterapia domiciliare e gamma Magnum</a></li><li><a href="https://magnetotherapist.com/wp-content/uploads/2026/01/Manuale-d-uso-THERAPIST_329042024.pdf" rel="noopener" target="_blank">THERAPIST 150 – Manuale d’uso</a></li></ul></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elettrostimolazione e incontinenza urinaria: quando può essere utile</title>
		<link>https://www.antoniana.com/soluzioni-su-misura-per-il-benessere-e-lo-sport/elettroterapia-per-il-trattamento-dellincontinenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2024 08:28:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BENESSERE E SPORT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.antoniana.com/?p=9682</guid>

					<description><![CDATA[L’elettrostimolazione del pavimento pelvico può essere valutata in alcuni percorsi per l’incontinenza urinaria. Come funziona, quando può essere indicata e come scegliere un dispositivo per l’uso domiciliare insieme a un professionista.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L’incontinenza urinaria non è una condizione uguale per tutti: può comparire durante uno sforzo, con un bisogno improvviso di urinare oppure presentare caratteristiche miste. Per questo l’elettrostimolazione del pavimento pelvico non dovrebbe essere scelta in autonomia, ma valutata all’interno di un percorso definito da un medico o da un professionista sanitario competente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In alcune situazioni può aiutare a percepire e attivare meglio la muscolatura pelvica. Indicazione, programma, modalità di applicazione e durata dipendono dal tipo di incontinenza e dalle caratteristiche della persona.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Prima del dispositivo: riconoscere il tipo di incontinenza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una valutazione corretta serve a distinguere situazioni che richiedono approcci diversi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Incontinenza da sforzo:</strong> le perdite compaiono, per esempio, tossendo, starnutendo, ridendo, sollevando un peso o durante l’attività fisica.</li>



<li><strong>Incontinenza da urgenza:</strong> la perdita è associata a uno stimolo improvviso e difficile da rimandare.</li>



<li><strong>Incontinenza mista:</strong> sono presenti sia episodi da sforzo sia sintomi di urgenza.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Età, gravidanza e parto, menopausa, condizioni neurologiche o interventi chirurgici possono entrare nella storia del disturbo, ma non permettono da soli di stabilire quale trattamento sia adatto. Anche per questo è importante riferire i sintomi al medico e, quando indicato, eseguire una valutazione del pavimento pelvico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cos’è l’elettrostimolazione del pavimento pelvico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un elettrostimolatore invia impulsi elettrici controllati attraverso elettrodi o accessori compatibili. Nel lavoro sul pavimento pelvico l’obiettivo può essere facilitare una contrazione muscolare, migliorare la consapevolezza della zona e accompagnare un programma riabilitativo impostato dal professionista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seconda del dispositivo e dell’indicazione possono essere utilizzati elettrodi esterni oppure sonde specifiche. La scelta dell’accessorio, il posizionamento, l’intensità e il programma non sono intercambiabili: devono rispettare le istruzioni del fabbricante e le indicazioni ricevute.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="500" height="500" src="https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/05/20.webp" alt="Elettrostimolatore e sonde per i programmi dedicati al pavimento pelvico" class="wp-image-8818" srcset="https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/05/20.webp 500w, https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/05/20-300x300.webp 300w, https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/05/20-100x100.webp 100w, https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2024/05/20-150x150.webp 150w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /><figcaption class="wp-element-caption">Dispositivo e accessori devono essere compatibili con il programma indicato e utilizzati seguendo le istruzioni del produttore.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Quando può essere presa in considerazione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per l’incontinenza da sforzo o mista nelle donne, l’allenamento supervisionato dei muscoli del pavimento pelvico è generalmente il primo intervento conservativo. Le linee guida non indicano di aggiungere automaticamente l’elettrostimolazione a ogni programma di esercizi; può essere valutata, per esempio, quando risulta difficile riconoscere o eseguire volontariamente una contrazione corretta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche nell’uomo, compresi alcuni percorsi successivi a un intervento urologico, la riabilitazione deve essere personalizzata. L’eventuale impiego dell’elettrostimolazione è quindi un supporto possibile da inserire in un programma di allenamento guidato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prove scientifiche variano in base al tipo di incontinenza e alla modalità di stimolazione. È più corretto parlare di uno strumento che può trovare posto in alcuni percorsi, evitando percentuali di successo valide indistintamente per ogni persona.</p>



<p class="aa-article-cta wp-block-paragraph"><a href="https://www.antoniana.com/categoria-prodotto/benessere-e-sport/elettrostimolatori-per-il-dolore-e-la-riabilitazione/">Scopri gli elettrostimolatori con programmi dedicati anche al pavimento pelvico</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Come si imposta un utilizzo domiciliare responsabile</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando il professionista ritiene appropriato l’uso a casa, prima di iniziare è utile chiarire alcuni punti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>quale programma utilizzare e con quale frequenza;</li>



<li>quale elettrodo o sonda è compatibile con il dispositivo;</li>



<li>come posizionare correttamente l’accessorio;</li>



<li>come aumentare l’intensità in modo graduale, senza provocare dolore;</li>



<li>quando interrompere le sedute e chiedere un nuovo parere.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">È inoltre necessario leggere integralmente il manuale e verificare le controindicazioni specifiche. In presenza di dispositivi elettronici impiantati, gravidanza, infezioni o irritazioni nella zona di applicazione, sensibilità ridotta o altre condizioni cliniche, l’uso non va iniziato senza averne parlato con il medico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quali dispositivi propone Antoniana</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i modelli disponibili, <a href="https://www.antoniana.com/prodotti/benessere-e-sport/elettrostimolatori-per-il-dolore-e-la-riabilitazione/genesy-s2/">Genesy S2</a> ed <a href="https://www.antoniana.com/prodotti/benessere-e-sport/elettrostimolatori-per-il-dolore-e-la-riabilitazione/elite-s2/">Elite S2</a> includono programmi dedicati anche all’incontinenza e al rinforzo del pavimento pelvico. I due dispositivi offrono librerie di programmi differenti, oltre a funzioni per altri ambiti dell’elettroterapia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza del programma sul dispositivo non è però sufficiente per stabilire che il trattamento sia adatto. Prima dell’acquisto o del noleggio è opportuno verificare il modello, gli accessori necessari, la disponibilità e l’indicazione ricevuta dal professionista.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Domande frequenti</h2>



<h3 class="wp-block-heading">L’elettrostimolazione è dolorosa?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La stimolazione può essere percepita come formicolio o contrazione, ma non dovrebbe provocare dolore. Se compaiono dolore, bruciore o irritazione, bisogna interrompere l’utilizzo e verificare intensità, posizionamento e indicazioni con il professionista.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Può sostituire gli esercizi per il pavimento pelvico?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In genere no. L’allenamento supervisionato del pavimento pelvico rimane centrale in molti percorsi conservativi. L’elettrostimolazione può essere proposta come supporto in situazioni selezionate, soprattutto quando la contrazione volontaria è difficile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">È adatta sia alle donne sia agli uomini?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Può rientrare in percorsi rivolti a entrambi, ma cause, accessori e programmi possono essere diversi. Serve quindi una valutazione individuale e non è corretto applicare lo stesso protocollo a ogni persona.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quando è necessario rivolgersi al medico?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">È consigliabile far valutare un’incontinenza nuova o non ancora diagnosticata. Dolore, sangue nelle urine, difficoltà a svuotare la vescica, infezioni ricorrenti o un peggioramento improvviso richiedono un confronto medico e non dovrebbero essere gestiti acquistando direttamente un dispositivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">In sintesi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’elettrostimolazione del pavimento pelvico può essere utile in percorsi selezionati e con obiettivi precisi. Il passaggio decisivo non è scegliere subito il modello, ma comprendere il tipo di incontinenza, ricevere un’indicazione professionale e utilizzare dispositivo e accessori in modo corretto.</p>



<div class="aa-article-sources"><strong>Fonti di approfondimento</strong><ul><li><a href="https://www.nice.org.uk/guidance/ng123/chapter/recommendations" rel="noopener" target="_blank">NICE – Urinary incontinence and pelvic organ prolapse in women: recommendations</a></li><li><a href="https://www.nice.org.uk/guidance/htg636" rel="noopener" target="_blank">NICE – Transcutaneous electrical neuromuscular stimulation for urinary incontinence</a></li><li><a href="https://uroweb.org/guidelines/non-neurogenic-female-luts/chapter/disease-management" rel="noopener" target="_blank">European Association of Urology – Non-neurogenic Female LUTS, disease management</a></li></ul></div>
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