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	<title>SCARPE E PLANTARI - Ortopedia Antoniana</title>
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	<description>Da oltre 30 anni al servizio del tuo benessere</description>
	<lastBuildDate>Tue, 04 Aug 2026 12:02:18 +0000</lastBuildDate>
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	<title>SCARPE E PLANTARI - Ortopedia Antoniana</title>
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	<item>
		<title>Supporti per alluce valgo, dita a martello e tallonite</title>
		<link>https://www.antoniana.com/scarpe-e-plantari/supporti-per-disturbi-del-piede/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 13:52:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SCARPE E PLANTARI]]></category>
		<category><![CDATA[alluce valgo]]></category>
		<category><![CDATA[benessere del piede]]></category>
		<category><![CDATA[dita a martello]]></category>
		<category><![CDATA[metatarsalgia]]></category>
		<category><![CDATA[tallonite]]></category>
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					<description><![CDATA[Come orientarsi tra protezioni, distanziatori, cuscinetti e supporti per tallone scegliendo forma, misura e materiale in base all’uso quotidiano.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Distanziatori, protezioni in gel, cuscinetti metatarsali e supporti per il tallone rispondono a esigenze diverse. La scelta dipende dalla zona interessata, dallo spazio nella scarpa e dall’obiettivo pratico: ridurre uno sfregamento, separare due dita o distribuire meglio una pressione.</p>
<h2>Alluce valgo: proteggere o distanziare</h2>
<p>Una protezione morbida può ridurre il contatto tra la prominenza dell’alluce e la tomaia. Un distanziatore, invece, si colloca tra le dita e richiede spazio sufficiente nella calzatura. Alcuni modelli combinano entrambe le funzioni.</p>
<p>La scarpa resta parte della soluzione: un avampiede troppo stretto può comprimere il supporto e creare nuove pressioni.</p>
<h2>Dita a martello e sfregamenti</h2>
<p>Cappucci, tubolari e anelli in gel proteggono zone localizzate. I cuscinetti sottodigitali possono sostenere le dita quando la loro forma e posizione sono compatibili con il dispositivo.</p>
<p>Spessore e lunghezza devono essere proporzionati: una protezione eccessiva occupa spazio e può spostare la pressione su un’altra area.</p>
<h2>Metatarso e avampiede</h2>
<p>Pelotte e cuscinetti metatarsali sono progettati per distribuire il carico dietro le teste metatarsali. Il posizionamento è importante: applicarli troppo avanti può renderli fastidiosi, mentre una misura non adatta può muoversi durante il passo.</p>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Benessere del piede</small><strong>Consulta supporti e protezioni disponibili per le diverse zone del piede</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/categoria-prodotto/benessere-del-piede/">Vedi i prodotti <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Tallonite e fascia plantare</h2>
<p>Tallonette e cuscinetti possono offrire ammortizzazione o modificare il contatto del tallone nella scarpa. I supporti dell’arco hanno invece una funzione diversa e coinvolgono una superficie più ampia del piede.</p>
<p>La tallonite è un termine generico: quando il dolore persiste o modifica il cammino è importante comprenderne l’origine prima di acquistare più dispositivi in successione.</p>
<h2>Come scegliere materiale e misura</h2>
<ul>
<li><strong>Gel o silicone:</strong> adatti a protezioni morbide e facilmente lavabili.</li>
<li><strong>Tessuto elastico:</strong> utile quando serve una protezione più sottile e avvolgente.</li>
<li><strong>Schiume e materiali tecnici:</strong> impiegati in cuscinetti e supporti con spessori differenti.</li>
<li><strong>Misura:</strong> va scelta sul piede e controllata dentro la calzatura usata realmente.</li>
</ul>
<h2>Uso quotidiano e controllo della pelle</h2>
<p>Il supporto deve rimanere fermo senza stringere. All’inizio è utile aumentare gradualmente il tempo d’uso e controllare la pelle dopo aver tolto scarpa e dispositivo. In presenza di ridotta sensibilità o fragilità cutanea, la scelta richiede particolare attenzione.</p>
<h2>Domande frequenti</h2>
<h3>Un distanziatore corregge definitivamente l’alluce valgo?</h3>
<p>È un supporto conservativo: può separare o proteggere durante l’uso, ma non modifica da solo in modo permanente la struttura del piede.</p>
<h3>Posso indossare una protezione in qualsiasi scarpa?</h3>
<p>No. Occorre spazio sufficiente e una tomaia che non comprima il dispositivo sulla zona sensibile.</p>
<h3>Dove va posizionata una pelotta metatarsale?</h3>
<p>Normalmente dietro la zona di maggiore carico, non direttamente sotto il punto dolente. La posizione va verificata durante il cammino.</p>
<h3>Come si lavano i supporti in gel?</h3>
<p>In genere con acqua e detergente delicato, asciugandoli bene prima dell’uso. È comunque preferibile seguire le indicazioni del singolo prodotto.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Fonti e approfondimenti</h2>
<ul>
<li><a href="https://orthoinfo.aaos.org/en/diseases--conditions/plantar-fasciitis-and-bone-spurs">AAOS OrthoInfo — dolore plantare e tallone</a></li>
<li><a href="https://www.epicentro.iss.it/igea/diabete/">Istituto Superiore di Sanità — informazioni sul diabete e cura del piede</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ciabatte e infradito su misura: costruite sulla forma del tuo piede</title>
		<link>https://www.antoniana.com/scarpe-e-plantari/il-plantare-ortopedico-che-diventa-infradito-comfort-e-supporto-anche-destate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:05:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SCARPE E PLANTARI]]></category>
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					<description><![CDATA[Come nasce una calzatura estiva su misura: valutazione, forma, plantare, materiali, prova e regolazioni finali nel laboratorio Antoniana.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In estate il plantare tradizionale può essere difficile da utilizzare con calzature aperte. Una ciabatta o un’infradito su misura integra il sostegno direttamente nella base, così forma e appoggio diventano parte della calzatura.</p>
<h2>Non è un plantare inserito in una ciabatta standard</h2>
<p>La base viene costruita o adattata tenendo conto della forma del piede, dei volumi e delle esigenze d’uso. Strati, rivestimento, altezza e finitura vengono scelti come un insieme, senza aggiungere un elemento mobile all’interno.</p>
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.antoniana.com/wp-content/uploads/2026/04/infradito-con-plantare-su-misura2.webp" alt="Infradito con plantare integrato realizzate su misura" /></figure>
<h2>Come avviene la realizzazione</h2>
<ol>
<li><strong>Valutazione del piede:</strong> vengono osservati forma, appoggio e zone che richiedono maggiore attenzione.</li>
<li><strong>Rilievo delle misure:</strong> si raccolgono i dati necessari per costruire la base.</li>
<li><strong>Scelta del modello:</strong> ciabatta o infradito, materiali, colore e tipo di tomaia.</li>
<li><strong>Costruzione:</strong> il laboratorio realizza la forma e integra il sostegno previsto.</li>
<li><strong>Prova:</strong> si controllano calzata, posizione delle dita, stabilità e comfort.</li>
<li><strong>Regolazioni:</strong> le finiture vengono adattate dove necessario.</li>
</ol>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Calzature estive su misura</small><strong>Scopri il servizio per ciabatte e infradito costruite sul tuo piede</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/centro-del-piede/infradito-ciabatte-ortopediche-su-misura/">Vai al servizio <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Ciabatta o infradito?</h2>
<p>L’infradito lascia il piede più aperto e richiede una buona stabilità nella forma e nel posizionamento. Una ciabatta con fascia più ampia può offrire una presa diversa sul dorso. La scelta dipende da piede, uso quotidiano e preferenze personali.</p>
<h2>Materiali e manutenzione</h2>
<p>Rivestimenti e tomaie vengono scelti considerando contatto con la pelle, facilità di pulizia e utilizzo previsto. Per conservarli è meglio evitare immersioni prolungate, fonti di calore dirette e detergenti aggressivi, seguendo le indicazioni consegnate con la calzatura.</p>
<h2>Quando iniziare</h2>
<p>Essendo un prodotto realizzato su misura, richiede rilievo, lavorazione e prova. Iniziare prima della stagione estiva lascia il tempo necessario per scegliere materiali e completare le regolazioni senza fretta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gait analysis e baropodometria: cosa osservano</title>
		<link>https://www.antoniana.com/scarpe-e-plantari/gait-analysis-e-baropodometria-strumenti-per-una-valutazione-completa-del-movimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2025 08:12:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SCARPE E PLANTARI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.antoniana.com/?p=14171</guid>

					<description><![CDATA[Differenze tra esame statico, analisi del passo e valutazione su treadmill: quali dati raccolgono e come vengono letti nel Centro del Piede.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Osservare il piede da fermo e analizzarlo durante il cammino fornisce informazioni diverse. La baropodometria registra la distribuzione delle pressioni; la gait analysis mette questi dati in relazione con le fasi del passo e, quando previsto, con immagini video.</p>
<h2>Baropodometria statica e dinamica</h2>
<p>Nella rilevazione statica la persona rimane in appoggio sulla piattaforma. Il sistema rappresenta come il carico si distribuisce tra piede destro e sinistro e tra le diverse aree plantari.</p>
<p>Nella prova dinamica vengono registrati più passi. Si osservano la progressione dell’appoggio, i tempi delle fasi e le differenze tra un passo e l’altro.</p>
<h2>Che cosa aggiunge la gait analysis su treadmill</h2>
<p>Un treadmill con matrice di sensori consente di raccogliere più cicli del passo a velocità controllata. I sistemi dedicati possono integrare la distribuzione delle pressioni con una ripresa sincronizzata, utile per confrontare dati e movimento visibile.</p>
<p>Il numero di sensori e la frequenza di acquisizione dipendono dal modello di apparecchiatura: per questo è preferibile descrivere ciò che viene misurato, senza attribuire a tutti i sistemi la stessa configurazione tecnica.</p>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Centro del Piede</small><strong>Scopri come si svolge l’esame del passo Antoniana</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/centro-del-piede/esame-del-passo/">Vai al servizio <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Come si svolge la valutazione</h2>
<ol>
<li>Breve raccolta delle informazioni e dell’obiettivo della valutazione.</li>
<li>Osservazione del piede e delle calzature usate più spesso.</li>
<li>Rilevazione statica, quando utile al percorso.</li>
<li>Registrazione di più passi su piattaforma o treadmill.</li>
<li>Lettura dei dati insieme all’osservazione del movimento.</li>
<li>Definizione dell’eventuale approfondimento o soluzione successiva.</li>
</ol>
<h2>A cosa possono servire i risultati</h2>
<p>I dati possono aiutare a documentare l’appoggio, confrontare condizioni differenti — per esempio a piedi nudi e con calzatura — e supportare la progettazione di un <a href="https://www.antoniana.com/centro-del-piede/plantari-su-misura/">plantare su misura</a> quando il percorso lo prevede.</p>
<p>La misurazione non va letta come un numero isolato: abitudini, attività, calzature e osservazione tecnica completano il quadro.</p>
<h2>Come prepararsi</h2>
<ul>
<li>Portare le calzature utilizzate più spesso.</li>
<li>Portare eventuali plantari o precedenti valutazioni.</li>
<li>Indossare abiti che permettano di osservare il movimento di caviglie e ginocchia.</li>
<li>Segnalare l’attività quotidiana o sportiva su cui si desidera concentrare l’analisi.</li>
</ul>
<h2>Domande frequenti</h2>
<h3>Baropodometria e gait analysis sono la stessa cosa?</h3>
<p>Sono collegate, ma non identiche. La prima misura soprattutto pressioni e carichi; la seconda considera la sequenza del passo e può integrare altre osservazioni.</p>
<h3>Si cammina con o senza scarpe?</h3>
<p>Dipende dall’obiettivo. In alcuni percorsi si confrontano più condizioni per capire come cambia l’appoggio.</p>
<h3>L’esame produce automaticamente un plantare?</h3>
<p>No. I dati sono uno degli elementi utilizzati dal tecnico per valutare se e come procedere.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Fonte tecnica</h2>
<ul>
<li><a href="https://www.zebris.de/en/medical/dynamic-gait-analysis-on-the-treadmill">Zebris Medical — analisi dinamica del passo su treadmill</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scarpe BBACK Pro-Dynamic: struttura e criteri di scelta</title>
		<link>https://www.antoniana.com/scarpe-e-plantari/bbback-comfort-supporto-piedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jul 2024 14:37:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SCARPE E PLANTARI]]></category>
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					<description><![CDATA[Come sono costruite le calzature BBACK Pro-Dynamic, quali elementi distinguono la loro struttura e cosa valutare durante la prova.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una calzatura si valuta nel suo insieme: forma, volume interno, flessibilità, stabilità e sensazione durante il passo. Le scarpe BBACK Pro-Dynamic adottano una costruzione riconoscibile, pensata per accompagnare il movimento e offrire un appoggio strutturato.</p>
<h2>Gli elementi della costruzione BBACK</h2>
<h3>Plantare Pro-Dynamic</h3>
<p>Il plantare estraibile sostiene la superficie d’appoggio e permette di controllare facilmente lo spazio interno. Essendo rimovibile, consente anche di verificare con un tecnico l’eventuale compatibilità con altre soluzioni.</p>
<h3>Sistema interno Diapason</h3>
<p>All’interno della suola è presente l’elemento strutturale che BBACK chiama Diapason System. La sua funzione, secondo il produttore, è accompagnare la fase di avanzamento del passo e rendere più riconoscibile la risposta della calzatura durante il cammino.</p>
<h3>Tomaia e volumi</h3>
<p>Materiali, allacciatura e forma cambiano tra i modelli. La scelta non dovrebbe basarsi solo sul numero abituale: larghezza dell’avampiede, altezza del dorso e stabilità del tallone vanno controllate indossando entrambe le scarpe.</p>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Guida BBACK</small><strong>Scopri modelli, tecnologia e disponibilità delle calzature BBACK</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/centro-del-piede/scarpe-bback-pro-dynamic/">Vai alla guida <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Come effettuare una prova utile</h2>
<ul>
<li>Indossare le calze usate normalmente.</li>
<li>Provare entrambe le scarpe e camminare per alcuni minuti.</li>
<li>Controllare che le dita abbiano spazio e che il tallone rimanga stabile.</li>
<li>Valutare la chiusura senza stringere eccessivamente il dorso.</li>
<li>Portare eventuali plantari già utilizzati per verificarne ingombro e compatibilità.</li>
</ul>
<h2>A chi può interessare una calzatura strutturata</h2>
<p>Può essere presa in considerazione da chi cerca una sneaker per l’uso quotidiano con un appoggio più presente rispetto a una calzatura molto morbida. La sensazione resta personale: la prova è il modo più semplice per capire se forma e risposta della scarpa sono adatte alle proprie abitudini.</p>
<h2>BBACK e plantare su misura</h2>
<p>Il plantare di serie e un <a href="https://www.antoniana.com/centro-del-piede/plantari-su-misura/">plantare su misura</a> non sono la stessa cosa. Se si utilizza già un dispositivo personalizzato, occorre verificare volume interno, stabilità e comportamento della calzatura dopo la sostituzione della soletta.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Fonte prodotto</h2>
<ul>
<li><a href="https://www.bbackworld.com/en/prodotti/cool">BBACK World — descrizione ufficiale della linea Pro-Dynamic</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Plantari per scarpe antinfortunistiche: compatibilità e certificazione</title>
		<link>https://www.antoniana.com/scarpe-e-plantari/scarpe-antinfortunistiche-limportanza-dei-plantari-certificati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminANT]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2024 21:24:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SCARPE E PLANTARI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.antoniana.com/?p=9811</guid>

					<description><![CDATA[Perché un plantare qualunque può modificare il comportamento della scarpa di sicurezza e come scegliere una combinazione compatibile e documentata.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi indossa scarpe di sicurezza per molte ore può avere bisogno di un sostegno personalizzato, ma non è corretto inserire nella calzatura un plantare scelto senza verifiche. Scarpa e soletta lavorano come un insieme e la modifica di uno dei due elementi può influire sulla protezione prevista.</p>
<h2>Perché il plantare non è un accessorio neutro</h2>
<p>Spessore, forma e materiali del plantare cambiano lo spazio interno della calzatura. Possono quindi incidere sulla distanza sotto il puntale, sulla posizione del tallone, sull’assorbimento dell’energia e, in alcuni modelli, sulle proprietà elettriche.</p>
<p>Per questo la sostituzione della soletta originale va valutata all’interno di una combinazione documentata tra specifico plantare e specifico modello di scarpa.</p>
<h2>Cosa significa combinazione compatibile</h2>
<p>La calzatura di sicurezza è un dispositivo di protezione individuale disciplinato dal Regolamento europeo 2016/425. Per le calzature conformi alla norma EN ISO 20345:2022, le indicazioni del produttore e la documentazione della combinazione sono il riferimento da seguire.</p>
<p>Sistemi come Secosol sono sviluppati proprio per abbinare plantari personalizzati a modelli di calzature sottoposti a verifica come combinazione.</p>
<div class="aa-article-cta">
<div><small>Plantari per il lavoro</small><strong>Scopri il percorso Secosol per calzature antinfortunistiche</strong></div>
<p><a href="https://www.antoniana.com/plantari-secosol-scarpe-antinfortunistiche/">Approfondisci <span aria-hidden="true">→</span></a></div>
<h2>Il percorso pratico</h2>
<ol>
<li><strong>Identificare la scarpa:</strong> marca, modello, taglia e variante devono essere leggibili.</li>
<li><strong>Verificare l’abbinamento:</strong> il modello deve rientrare tra le combinazioni previste dal sistema scelto.</li>
<li><strong>Valutare il piede:</strong> esigenze, appoggio e spazio disponibile vanno osservati prima della realizzazione.</li>
<li><strong>Costruire il plantare:</strong> forma e materiali vengono definiti nei limiti della combinazione certificata.</li>
<li><strong>Controllare la calzata:</strong> il piede deve risultare stabile, senza compressioni anomale sotto il puntale o sul dorso.</li>
</ol>
<h2>Errori da evitare</h2>
<ul>
<li>Tagliare o modificare autonomamente la soletta originale.</li>
<li>Spostare lo stesso plantare tra scarpe di sicurezza diverse senza verificarne la compatibilità.</li>
<li>Scegliere una taglia più grande soltanto per creare spazio.</li>
<li>Valutare solo la morbidezza e non la stabilità complessiva della calzata.</li>
</ul>
<h2>Domande frequenti</h2>
<h3>Posso usare il mio plantare abituale nelle scarpe antinfortunistiche?</h3>
<p>Non automaticamente. Occorre verificare che plantare e modello di scarpa costituiscano una combinazione ammessa e documentata.</p>
<h3>Devo portare le scarpe all’appuntamento?</h3>
<p>Sì. Marca, modello, taglia, soletta originale e calzata reale sono informazioni necessarie per una valutazione corretta.</p>
<h3>Un plantare certificato va bene in qualsiasi scarpa?</h3>
<p>No. La verifica riguarda normalmente combinazioni precise di plantare e calzatura, non il plantare considerato da solo.</p>
<div class="aa-article-sources">
<h2>Fonti</h2>
<ul>
<li><a href="https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2016/425/2026-05-29/eng">Unione europea — Regolamento (UE) 2016/425 sui DPI</a></li>
<li><a href="https://www.dguv.de/fb-psa%3B/fragen-und-antworten/faq-fussschutz/index.jsp">DGUV — FAQ ufficiali sulla protezione del piede</a></li>
<li><a href="https://secosol.de/en/">Secosol — sistema per plantari e calzature di sicurezza</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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